09/10/11

La banda del bruco

Ma non solo quello (il brucomela, dico), le giostrine in generale, quelle che girano, sono in mano a una qualche mafia. Siatene certi, non potete pensare di acquistare un solo biglietto e sperare che in quell'unico giro vostro figlio prenda il codino. Devono essere minimo 4, o quanti decidono di darvene per 5 euro. Fateci caso la prossima volta. 

06/08/11

Pics-el

(Una riflessione con colonna sonora)

Pictures of You - The Cure

Mi stavo chiedendo quale futuro hanno nell'era smartphonica-digitale i testi delle canzoni a contenuto fotografico. Sì perché oramai alcuni versi sono totalmente anacronistici, se pensiamo che le foto non hanno più lo stesso valore nell'era della loro riproducibilità tecnica.

Oggi non avrebbe nessun senso affermare cose tipo "ho aperto un cassetto che non ricordavo di avere e dentro ci ho trovato le foto della nostra prima vacanza". Non per le generazioni successive alla mia, sicuramente.

"I've been looking so long at these pictures of you / That I almost believe that they're real"

Per forza, erano in bassa risoluzione. Non solo. Chissà se l'azzurro scalzo di Baglioni resterebbe tale, una volta convertito in rgb.

Insomma, se volessimo scrivere una canzone, nel 2011, parlando di fotografie, cosa potremmo dire? "Ho aperto Flickr dopo tanto tempo e c'era quella foto di te, nei miei preferiti, aggrappata alla ringhiera di una tenera e distratta primavera?" (tag: #ringhiera #primavera)

Quando poi, come minimo, quella foto sta pure su quattro diversi social network e c'è Facebook che ce la ricorda ogni maledetta volta che qualcuno ci mette un like?

Per non parlare dei gesti plateali, legati alle foto stampate su carta e perduti per sempre.

"Yo romperé tus fotos"

Ma quando mai? Chi di noi, se pur al culmine del pathos, si stamperebbe una foto per il semplice gusto di farla a pezzi?

Per non parlare di "Yo quemaré tus cartas". Non ci voglio nemmeno pensare a stampare una mail allo scopo catartico di darle fuoco in un posacenere il giorno di San Valentino, non raccontiamocela.

Tutte emozioni perdute, grazie alla tecnologia. Pensiamo alla soddisfazione di sbattere giù la cornetta del telefono. Fi-ni-ta.

Solo una mia amica, quella che scagliava cellulari contro il muro, può dire di non avere rimpianti. Noi abbiamo sicuramente perso qualcosa.

"Could you take my picture 'cause I won't remember."


09/05/11

Ditemelo coi fiori (che sono una stronza)

Penso che siano poche le donne che nella vita hanno ricevuto meno mazzi di fiori di me. Non è un lamento, sto solo constatando.
Qualcosina per avere sgravato (e ci mancherebbe, lì mi aspettavo un Oscar), zero per essermi sposata (ho dovuto ramazzare uno dei centrotavola del pranzo, come l'ultima delle prozie, e mi ero pure fatta regalare preventivamente dei vasi perché 'a casa della sposa arrivano sempre un sacco di fiori').
Insomma, quelli che mi ricordo di aver ricevuto sono solo due, da persone diverse e a distanza di parecchi anni uno dall'altro, e me li ricordo bene in quanto portatori di espliciti messaggi non scritti.
Il primo diceva chiaramente: Grazie per esserti levata tu dai coglioni, perché io non avrei saputo come chiedertelo.
L'altro, un po' più timidamente, recitava: Scusa se mi hai trovato brutto.

25/04/11

La Sai Baba?

Ve l'ho mai raccontato (sì, direte voi, un milione di volte, ma la mia è una domanda retorica) di quando facevo la cameriera in un bar che ora pur essendo rimasto uguale non è più lo stesso, il Movida, e sono stata apostrofata da un ragazzetto al tavolo con un amico e due fanciulle, per sentirmi rivolgere la domanda Tu lo sai chi è Sai Baba?
, gli ho risposto. Al che il tizio si affretta a voltarmi le spalle per dire agli amici Visto? Lo sa anche lei.




21/03/11

Cento ne penso (ne facessi una)

Tanto tempo fa (aaaanni) avevo pensato di fare questa cosa: andare in giro con una maglietta su cui era stampato un certo indirizzo email e vedere in quanti (e cosa) mi avrebbero scritto. C'era stato anche tutto uno studio sull'indirizzo più corretto, cioè quello che da solo fosse già un invito a scrivere, e ne era venuta fuori una cosa tipo write-me@email.it. La grafica per le magliette era pronta. Poi, come tutte le cose che mi vengono in mente e mi piacerebbe realizzare, anche questa è stata risucchiata dal triangolo delle bermude di qualche hard disk ormai in disuso. Peccato, volevo farne un libro, una mostra, un ...

29/12/10

Caro Babbo Natale

Basta portare L'Ego a Bambino, ne ha già fin troppo.